"Ho deciso di essere felice perchè fa bene alla mia salute" (Voltaire)

 

Le tecniche utilizzate per la Terapia dello Stress nelle consulenze di Medicina dello Stile di Vita derivano dalla terapia cognitiva classica e dal

Neo-Funzionalismo.

La pratica delle tecniche di mindfulness accresce la consapevolezza dei propri pensieri, azioni e motivazioni.Il training autogeno, tecnica di rilassamento di interesse psicofisiologico basata sulla correlazione tra stati psichici, risulta utile nella gestione delle emozioni.

Il Neo-Funzionalismo fornisce a sua volta una visione multidimensionale dello stress con applicazioni cliniche integrate.

Numerosi ed interessanti studi scientifici attestano gli effetti benefici di queste tecniche su importanti processi metabolici dell'organismo, sull'attività della corteccia cerebrale e sulla funzionalità del sistema immunitario.

 Qui di seguito una breve descrizione della terapia dello Stress con l'intervento della psicologia funzionale, spiegata dal suo stesso fondatore lo psicologo e psicoterapeuta Dott.Luciano Rispoli

 


 

LO STRESS NEGATIVO E GLI INTERVENTI DELLA PSICOLOGIA FUNZIONALE SULLO STRESS

a cura del Dott. Luciano Rispoli

 

 Il di-stress

Oggi il Neo-Funzionalismo ci fornisce una teoria generale dello stress in grado di spiegare con una visione multidimensionale sia come funziona lo stress, sia cosa lo rende cronico, sia su quali piani esso si va a radicare (oltre a quello neuroendocrino) . Si sono infatti scoperte modificazioni croniche e non reversibili in particolare nella tensione muscolare di base, nella modalità di respirazione, nelle posture, nei movimenti, nelle sensazioni, alterazioni di cui le persone non si accorgono.

Cosa trasforma lo stress temporaneo e utile (eu-stress) in uno stress che permane nel tempo, cronico e dannoso (il di-stress)?

Oggi possiamo guardare ai funzionamenti sui quali lo stress va ad ancorarsi. Parliamo è dell’impatto di un evento stressante (stressor) sulla condizione preesistente della persona, un impatto che non è solo cognitivo ma anche sensoriale, motorio, oltre che emotivo.  Si tratta di una valutazione percettiva globale psico-corporea (filtro Funzionale) che dipende da come si sono alterate o meno alcuni Funzionamenti di fondo (definiti Esperienze di Base in età evolutiva). Se dunque questo filtro è alterato, l’attivazione dell’organismo perdura anche quando non è più necessario e diventa stress cronico, dannoso, che porta ad un vero e proprio “logoramento” dell’organismo, genera tutta una serie di disturbi da stress, e, a lungo andare, vere e proprie patologie stress-correlate.

 

La cura

La condizione di stress cronico negativo non può essere veramente affrontata con un “allenamento” a sopportare o gestire questo stress, né con metodi limitati o frammentari, né con tecniche che possono portare sì ad un sollievo ma che è solo momentaneo. 

Per quanto abbiamo visto prima, è necessario, invece, arrivare sino alle radici su cui si è annidato lo stress, per invertire le condizioni di cronicizzazione. E’ indispensabile recuperare i Funzionamenti di fondo alterati il più possibile su tutti i livelli psico-corporei, agendo sui vari Sistemi che costituiscono il Sé (la persona nella sua interezza): Cognitivo, Emotivo, ma anche Endocrino, Neurovegetativo, Sensoriale, Motorio. 

Non basta, dunque, acquisire o incrementare la capacità mentale della consapevolezza (con tecniche di mindfullness) anche se la consapevolezza ha comunque un effetto positivo. E questo perché i vari Sistemi neurovegetativi, sensoriali, fisiologici, motori e posturali (come abbiamo visto all’inizio) sono quasi sempre alterati in una condizione di corto-circuito (restano cioè alterati indipendentemente dalle condizioni esterne), e non si modificano se si agisce solo sul livello della consapevolezza ma solo se si interviene direttamente su di essi. 

Su questi Sistemi e livelli psico-corporei il Neo-Funzionalismo ha appreso ad intervenire in modo sempre più efficace, con tecniche specifiche sperimentate e perfezionate in anni di ricerca e di pratica clinica, per ottenere un effetto importante e profondo sul benessere di fondo dell’organismo umano, benessere che costituisce un aiuto importante al superamento delle malattie e al raggiungimento di una piena salute.

 

La nuova sfida

La sfida del terzo millennio alla salute e al benessere la potranno realizzare solo una psicologia e una medicina integrate tra loro e anche con la psico-fisiologia, l’endocrinologia, le neuroscienze, gli studi su movimenti, posture, sensazioni, la comprensione piena dei sistemi di regolazione generale (come la respirazione e il sistema neurovegetativo). Il tutto inquadrato in un Sistema Teorico Integrato in una sfida efficace alla complessità.

La riconnessione mente-corpo è oramai una realtà di fatto da molti anni per il Neo-Funzionalismo che ha messo in campo questa sfida e questa visione feconda verso il futuro.


 

S. Di Nuovo, L. Rispoli, L’analisi Funzionale dello stress. Dalla clinica alla psicologia applicata, Franco Angeli/Linea Test, Milano 2011